Le novità introdotte da R.I.T.A.

RITA è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata che, a partire dal 1° maggio 2017, consente al lavoratore di chiedere al fondo pensione cui è iscritto un’erogazione frazionata del montante accumulato per anticipare la propria uscita dal mondo del lavoro.
La RITA coprirebbe dunque il periodo mancante per raggiungere la pensione di vecchiaia, da 1 fino a 3 anni di anticipo. 

Potranno richiedere di accedere a RITA i lavoratori in possesso degli stessi requisiti richiesti per l’anticipo pensionistico volontario (APE), certificati dall’INPS: almeno 63 anni di età, con minimo 20 anni di contributi e a cui mancherebbero 3 anni e 7 mesi per la pensione di vecchiaia.

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