Informativa relativa alla considerazione degli effetti negativi degli investimenti sui fattori di sostenibilità

 

Il Gruppo Eurovita è consapevole della possibilità di realizzare tramite gli investimenti che effettua, effetti negativi sui fattori di sostenibilità, in particolare sul clima e l’ambiente ed in relazione a tematiche sociali.  Per questa ragione ha approvato una Politica di investimento sostenibile, che ha l’obiettivo di definire linee guida improntate alla comprensione e all’integrazione dei fattori di sostenibilità nei processi di investimento.

L’individuazione degli effetti negativi realizzati tramite gli investimenti si inserisce in un processo di lungo periodo di acquisizione di informazioni da parte delle società nelle quali il Gruppo detiene investimenti. Per questa ragione Eurovita ha deciso di dotarsi di un sistema esterno di monitoraggio ESG. Infatti, se da un lato le informazioni extra-finanziarie messe a disposizioni dalle società sono sempre maggiori e sempre più allineate a standard condivisi, dall’altro la vastità dei dati extra-finanziari grezzi a disposizione ha portato a prediligere l’affiancamento ad un solido partner con comprovata esperienza nel settore di analisi di portafoglio Socially Responsible Investing (“SRI”).

Eurovita ha inoltre implementato e aggiorna nel tempo una mappatura dei fondi di case terze attraverso la condivisione con gli Asset Managers di una specifica due diligence che indaga in merito all’integrazione di analisi ESG nei processi di investimento.

Attraverso l’acquisizione di informazioni Eurovita definisce e mantiene aggiornata una Politica di esclusione che ha lo scopo di non esporre il Gruppo ai rischi che contraddistinguono le società operanti in netto contrasto con i princìpi codificati da norme e convenzioni internazionali (ad esempio in violazione dei Princìpi Globali delle Nazioni Unite), in particolare: il rischio di controversie in tema di rispetto dei diritti umani, il rischio regolamentare e il rischio reputazionale legati al mancato recepimento delle  norme sulla tutela ambientale.  Eurovita include nella Politica di esclusione i produttori di armi controverse che violano i princìpi umanitari fondamentali (mine antiuomo, bombe a grappolo, armi chimiche, batteriologiche o nucleari, armi di distruzione di massa ecc.)  e società il cui fatturato derivi per più del 10% dal Carbone Termico.

Eurovita si impegna a non investire in emittenti che facciano parte delle liste di esclusione sopra definite, in modo da ridurre gli effetti negativi sui fattori di sostenibilità climatici e sociali dei suoi investimenti.

Il Gruppo Eurovita ha posto tra i propri obiettivi quello di generare valore in una prospettiva di lungo periodo e gestire in modo efficiente e strategico le risorse a disposizione e li ha declinati in princìpi guida promossi all’interno di tutta la realtà aziendale, attraverso l’adozione di una Politica di sostenibilità. Il sistema organizzativo adottato dal Gruppo garantisce che strutture, sistemi e processi consentano il rispetto dei valori di legalità, correttezza, trasparenza, riservatezza, rispetto della dignità della persona, salute e sicurezza sul lavoro, uguaglianza di genere, efficiente uso delle risorse naturali e tutela dell’ambiente.